ANSIA, YOGA E CHIMICA DEL CERVELLO
Sono molti gli studi scientifici che indicano i benefici dello yoga( asana, meditazione, pranayama) nel combattere lo stress, migliorare le capacità digestive, migliorare la,qualità del sonno, la salute di cuore e vene, ridurre la pressione del sangue, ridurre le aritmie, migliorare i parametri metabolici, incluso il profilo lipidico del sangue, ridurre la possibilità di colpi apoplettici, tutto ciò mantenendo l’individuo in una condizione di equilibrio fisico.
Inoltre, a livello mentale/emozionale, lo yoga contribuisce ad una risposta di sensazione di benessere tale da scongiurare lo stress mentale.
Stimola il cervello in maniera positiva garantendone un’ottima le funzionalità che permette all’individuo di essere sempre presente e attento.
Lo yoga riduce l’ansia e la depressione, combatte la perdita di memoria legata all’età promuovendo una vita mentalmente stabile e attiva.
Il lavoro sul respiro e la necessità di focalizzare l’attenzione durante la pratica delle asana rappresentano un metodo eccellente per il controllo delle emozioni.
Gli effetti benefici dello yoga sul benessere emotivo e il miglioramento della concentrazione mentale, senza effetti collaterali hanno portato Yoga Journal ad intitolare un articolo ” Meglio del Prozac?”
Ma ci si potrebbe chiedere come possa lo yoga promuovere tutti questi effetti benefici.
Mentre lavora attraverso molteplici meccanismi cellulari, un paio di studi recenti dimostrano il meccanismo che fa si che lo yoga abbia effetti ansiolitici( inversione dei disturbi d’ansia). Secondo questi studi la pratica regolare dello yoga rilascia un neuro trasmettitore chimico chiamato GABA ( acido gamma-aminobutirrico) nella regione del cervello chiamata “talamo”. Nel cervello GABA serve come neurotrasmettitore inibitore cioè, questo neurochimico gioca un ruolo centrale nella soppressione dell’attività neurale eccessiva, attraverso il sistema nervoso.
Inoltre, individui che mostrano problemi di ansia, inclusa la paura eccessiva, preoccupazione, ansia, hanno ridotto il livello di GABA che contribuiva ad aumentare il disturbo.
A queste persone sono state prescritte medicine anti ansia, come le benzodiazepine, che lavorano per incoraggiare la sintesi e il rilascio di GABA nel sistema nervoso centrale.
Attraverso questa azione inibitoria, GABA frena gli effetti derivanti da ansia eccessiva, preoccupazione , paura.
Negli sudi di ricerca, GABA si é mostrato particolarmente alto nel cervello dei praticanti di yoga.
Quando il livello di GABA é stato messo a confronto tra prima e dopo un’ ora di yoga, i ricercatori hanno osservato che il livello di GABA era aumentato del 27 %.
L’allineamento ottenuto durante le asana, la breve sessione di meditazione, e la respirazione probabilmente segnalano al cervello che deve rilasciare GABA, il quale neutralizza tutti gli effetti negativi sull’umore nelle ore successive alla sessione di yoga.
Inoltre i livelli elevati di GABA dopo la pratica di yoga si sono mantenuti anche nelle successive 12 Settimane di lezioni.
I ricercatori credono che questi livelli elevati di GABA durante un periodo di pratica regolare possano aiutare il cervello a “ricablarsi ” superando gli attacchi d’ansia nella quotidianità.
È interessante notare che gli studi indicano che il gruppo di yoga ha avuto grandi miglioramenti nell’umore e una diminuzione dell’ansia rispetto ,dal punto di vista metabolico,al gruppo che praticava la camminata, suggerendo che gli effetti dello yoga su umore e ansia vanno ben oltre la richiesta di attività del metabolismo. I ricercatori hanno scoperto che una semplice e regolare sessione di yoga che aumenta l’attività di GABA può essere una alternativa migliore dei farmaci considerando gli effetti collaterali di questi.
Un simile effetto calmante può venire da un bicchiere di birra che mima gli effetti di GABA segnalando un meccanismo simile al cervello. Comunque se fossi in voi finirei una lunga giornata di lavoro con un’ora di yoga piuttosto che con una birra.
Per la mia esperienza l’effetto calmante di un drink alcolico non dura molto, l’effetto calmante di una sessione di yoga può durare per sempre.
